Valvole termostatiche, come usarle

 
  1. Non coprire i caloriferi con tende, copricaloriferi o altri oggetti; si ostacolerebbe la corretta diffusione del calore in ambiente e la valvola termostatica rileverebbe una temperatura superiore a quella realmente presente nell’ambiente, interrompendo l’erogazione termica.
  2. Non mettere ad asciugare il bucato sui caloriferi; la rilevazione della temperatura ambiente risulterebbe falsata per difetto con conseguente aumento dei consumi.
  3. E’ buona abitudine arieggiare regolarmente i locali: ricordare che un buon ricambio d’aria ambiente si può ottenere aprendo completamente le finestre per circa 5-10 minuti, con limitato raffreddamento delle superfici interne; in questo caso non occorre intervenire sulla regolazione della valvola. Interrompere pertanto l’erogazione del calore solo prima di un prolungato arieggiamento dei locali, ripristinando l’erogazione termica solo una volta chiuse le finestre.
  4. Regolare la temperatura dei locali in funzione del loro utilizzo: 20 °C nel soggiorno e 18 °C nelle camere sono temperature tali da assicurare un adeguato comfort; ricordare che ogni grado di temperatura in più comporta un aumento dei consumi di circa il 7%.
  5. In caso di assenza giornaliera da casa non è corretto chiudere completamente la valvola per poi portarla in posizione 5 al rientro; in un breve lasso di tempo si consumerebbe l’energia che si sarebbe consumata mantenendo l’ambiente a temperatura costante, a discapito però del comfort ambiente a causa del raffreddamento di superfici e pareti.
  6. In caso di lunghi periodi di assenza, regolare la temperatura su livelli più bassi per consentire di ottenere apprezzabili risparmi.
  7. E’ importante tenere presente che è normale avere termosifoni appena tiepidi quando le temperature esterne sono superiori a 12 °C come nei mesi di ottobre, marzo e aprile; man mano che la temperatura esterna si abbasserà, aumenterà la temperatura di erogazione dell’impianto di riscaldamento.
  8. Nel periodo di riscaldamento se il termosifone è freddo o appena tiepido, soprattutto nella parte inferiore, ciò può significare che la temperatura ambiente desiderata è stata raggiunta ed è pertanto corretto che la valvola termostatica riduca il flusso di acqua calda.
  9. Se il radiatore risultasse freddo durante i normali orari di funzionamento dell’impianto di riscaldamento, prima di richiedere l’intervento dell’assistenza verificare il corretto funzionamento della valvola, regolandola temporaneamente sulla posizione 5 (massima apertura); se il radiatore riprende a scaldarsi, significa che il funzionamento del sensore è corretto e che la temperatura impostata in precedenza era stata raggiunta.
  10. Alla fine del periodo di riscaldamento posizionare le teste termostatiche sulla posizione 5 (o 6) (massima apertura) per evitare che eventuali residui di impurità presenti nel circuito di riscaldamento possano sedimentare causando otturazioni durante il periodo di inattività della valvola, impedendone il successivo corretto funzionamento.
Fonte: ReteIrene
 

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